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Festival della Scienza 2019
Dal 24 ottobre al 4 novembre, il Festival della scienza torna a Genova. Nel segno degli “elementi”, questa edizione vedrà più di 300 eventi, 50 location cittadine, 550 animatori e 100 studenti del progetto “alternanza scuola-lavoro”.

Un modo coinvolgente e innovativo per raccontare la scienza, tema legato al territorio e conosciuto nel mondo come uno dei più grandi eventi di diffusione della cultura scientifica.
Nei dodici giorni di appuntamenti, il Festival della Scienza propone conferenze ispirate alle questioni attuali del dibattito scientifico, laboratori, prime assolute di spettacoli e mostre dedicate all’incontro tra arte e scienza. “Il Festival non è solo un incontro per esperti internazionali di settore” ha spiegato Marco Pallavicini, presidente dell’Associazione Festival della Scienza “ma un polo d’attrazione per scuole, appassionati e famiglie”. Gli eventi proposti, quest’anno nel segno degli “Elementi”, sono pensati per i visitatori di ogni fascia d’età e livello di conoscenza, come giovani, studenti e famiglie che vogliono trascorrere una giornata tra cultura, arte e scienza. Il tema della XII edizione è stato scelto in occasione dell’Anno Internazionale della Tavola Periodica degli Elementi e del 150° anniversario dalla formulazione del sistema di classificazione proposto da Mendeleev. (Tavola Periodica degli elementi – strumento per lo studio della chimica che racchiude la maggior parte delle conoscenze delle scienze naturali).

Quest’anno il programma prevede oltre 300 eventi tra conferenze, laboratori, mostre e spettacoli di divulgazione scientifica che si svolgeranno in diversi punti d’interesse della città come Palazzo Ducale, Porto Antico, Acquario, Museo del Mare, Teatro della Tosse, Palazzo della Borsa, Museo di Storia Naturale e molti altri. Gli “Elementi” della diciassettesima edizione del Festival della Scienza saranno declinati da differenti punti di vista, toccando argomenti come climate change, chimica, arte, matematica, astrofisica, cosmologia e food. Ad integrare questo programma una serie di approfondimenti in altre materie come linguistica, genetica, medicina, intelligenza artificiale e big data, archeologia, superfood, nutriceutica, architettura, realtà virtuale, fumetti e gaming. Come ogni anno, il Festival riserva un’attenzione particolare alle novità della ricerca più avanzata e ai ricercatori dei Paesi eccellenti in materia. Una partecipazione che si iscrive nell’ambito dell’azione della diplomazia scientifica italiana e degli addetti scientifici italiani all’estero e si rinnova ogni anno, coinvolgendo esperti internazionali e scienziati italiani di rilievo.
Per il 2019, anno in cui si celebra la ricorrenza del 160° anniversario dei rapporti bilaterali con l’Italia, la scelta del paese ospite è sui Paesi Bassi, paese proiettato verso il futuro che vanta livelli altissimi nei vari settori della ricerca e dell’innovazione, prestigiose Università e vere avanguardie in ambiti quali la fisica, le tecnologie spaziali e le nanotecnologie, l’agroalimentare e la tutela dell’ambiente.
Vedi tutti gli eventi in programma, qui
Cristina Montagni
Maker Faire Rome 2019
Si è conclusa la settima edizione di Maker Faire Rome 2019, che dal 18 al 20 ottobre ha raccontato con semplicità la cultura del “fai da te” in ambito tecnologico. La manifestazione coordinata dalla Camera di Commercio di Roma in collaborazione con scuole, atenei, Cnr ed Enea, ha contato sulla partnership dell’università di Praga, Polonia e Sarajevo, dell’istituto nazionale di Astrofisica e l’Istituto italiano di Tecnologia. Sette padiglioni hanno offerto a 100mila visitatori, workshop su temi legati al mondo dell’economia circolare, intelligenza artificiale e robotica, IoT – Internet delle cose, spazio, sportech, edilizia sostenibile, arte contemporanea, manifattura digitale, foodtech, agritech, mobilità smart, realtà virtuale e aumentata. Per le scuole di secondo grado italiane e della Ue sono stati selezionati 55 progetti provenienti da 40 nazioni attraverso la Call for School e più di 27 progetti di ITS.
Economia circolare
Per la prima volta il polo fieristico ha scelto un approccio carbon neutral e plastic free utilizzando materiale biodegradabile e compostabile certificato per il food&beverage. Dentro lo spazio espositivo si è passati dalla trasformazione della canapa in bioplastica, alla produzione di tessuti utilizzando gli scarti di fibre tessili e lane riciclate, alla realizzazione di prodotti farmaceutici dagli insetti, al risanamento edilizio con colture microbiche o la bioraffineria in scatola per usi domestici.
Creatività Made in Italy
È stato dato ampio spazio alla moda con la presenza di Altaroma. L’agenzia romana ha sostenuto i giovani nella creatività del Made in Italy, riservando un posto a sei designer distinti per qualità di prodotto, ricerca e sperimentazione per l’utilizzo di abbigliamento e accessori realizzati grazie ai processi produttivi eco sostenibili, quali le polveri di marmo al legno, pellami di recupero provenienti dall’industria ittica alimentare come la pelle di salmone, materie prime di origine vegetale, microfibre certificate, tessuti tecnici rigenerati dai rifiuti quali reti da pesca e plastica abbandonati oltreoceano.
L’arte contemporanea MakerArt
Durante l’intero tracciato i visitatori hanno fruito di installazioni interattive di arte contemporanea realizzate con l’intelligenza artificiale, robotica, sound art, videoarte, pop up art, ed happening in grado di coinvolgere lo spettatore nel percorso. Gli artisti provenienti dal Belgio, Canada, Italia, Russia e USA hanno potuto collaborare con le aziende del settore creando un mix tra arte, scienza e innovazione.
Edtech
Per il settore della formazione è stato presentato il progetto Spark – Light on EdTech. Uno spazio per condividere idee dove realtà italiane ed europee hanno portato la propria esperienza in talk, progetti e momenti di discussione. Tra gli ospiti Loredana Bessone, responsabile degli addestramenti in grotta degli astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea ed enti di ricerca italiani quali l’Istituto Italiano di Tecnologia, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e la Fondazione “Bruno Kessler”.
Robotica e intelligenza artificiale
Con più di 70 progetti, nell’area della robotica e dell’intelligenza artificiale, si sono svolte conferenze con l’Istituto di Robotica e Macchine Intelligenti (I-RIM) coinvolgendo studenti, leader dell’industria e della ricerca con l’esposizione di sistemi avanzati e pitch divulgativi. Le aziende presenti al matchmaking hanno lanciato un’applicazione che permetterà in futuro d’incrociare i bisogni e le offerte di tecnologia sull’intero territorio nazionale. E dal mondo social è arrivata l’applicazione RoboTinder che permetterà ai neolaureati di dare il loro like alle aziende presenti, e viceversa.
La vernice ecologica Airlite
Il visitatori hanno sperimentato dal “vivo” la pittura ecologica Airlite, che attivata dalla luce del sole, è in grado di scomporre gli agenti inquinanti in molecole di sale e catturare lo smog riducendo gli ossidi di azoto nell’aria eliminando le tracce di batteri nocivi. La eco-vernice, vincitrice a settembre della “New York Open Innovation Call”, entrerà nel mercato americano nel 2020, trasformando pareti di case, uffici e scuole in depuratori d’aria naturali alimentati con l’energia solare.
Graffiti for Smart Cities
Per riqualificare gli spazi urbani, è nato il Graffiti for Smart Cities, installazione di mosaici intelligenti destinati alle grandi città del mondo. Gli smartwall, composti da materiale derivante da organismi viventi, consentono tramite smartphone di ricevere informazioni turistiche dettagliate, pagare il parcheggio o conferire i rifiuti differenziandoli, disegnare graffiti sui muri creando opere d’arte da condividere utilizzando la connessione Wi-Fi e tecnologia 5G.
Makers for Space
Non poteva mancare il segmento legato al settore aerospaziale con l’esplorazione di Marte. All’interno dello stand si è discusso del ruolo che la scienza italiana ha nella scelta dei siti di atterraggio nelle future missioni umane ed il programma Apollo con l’esposizione di un campione di roccia lunare offerto dalla NASA e diverse attività interattive.
Area Food & Agritech
Nell’area Food & Agritech sono state presentate 30 soluzioni per il comparto agroalimentare partendo dall’innovazione sul cibo. Si è trattato di nuove frontiere nel settore della gelateria, produzione di integratori alimentari, come l’aglio nero o il confezionamento di aperitivi in perle gel destinato al mercato dell’happy hour innovativo. Inediti i sistemi di trasformazione della cioccolata prodotta a bassa temperatura e il mantenimento degli alimenti con la disidratazione in autoclave che consente la conservazione della mozzarella a temperatura ambiente.
Area Kids & Education
Gli aspiranti maker, giovani tra i 4 ai 15 anni, sono stati coinvolti in diverse attività didattiche per sperimentare le nuove tecnologie grazie al coding, al making e alla creatività digitale portandoli direttamente sulla Luna per celebrare i 50 anni dello sbarco sul nostro satellite.
Cristina Montagni
Tumore al seno, una guida per affrontare la prevenzione
L’autopalpazione è veramente utile? L’ereditarietà, quanto influisce? Una guida dell’Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere per affrontare la prevenzione senza stress.
Il tumore al seno colpisce in Italia una donna su 8, ma se diagnosticato precocemente è guaribile nell’87% dei casi. Il merito va soprattutto alla diagnosi precoce, che permette di individuare anomalie già a uno stadio iniziale. Ecco perché è importante rivolgersi a un senologo già prima dei 30 anni, e dai 40 anni in poi fare periodicamente la mammografia. L’Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere in questo digital book spiega quali passi intraprendere e a quali segnali occorre porre attenzione.
Vi allego qui la Guida prevenzione al seno
Cristina Montagni
Where are you? Dimmi dove sei. Il film nella giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione
Il 3 ottobre 2013, 368 persone provenienti dall’Eritrea persero la vita al largo di Lampedusa. Quella tragedia è diventata simbolo di tanti altri naufragi che in questi anni hanno riempito il Mediterraneo.
La Repubblica italiana riconosce questo giorno la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, per ricordare chi ha perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria.
Questa per l’Italia è diventata una data celebrativa. Per approfondire le tante storie di uomini e donne sopravvissuti a quella tragedia, oggi, numerose emittenti nazionali e la Rai (Radiotelevisione italiana) ricorderanno i morti in mare con una ricca programmazione televisiva che coinvolge reti e testate giornalistiche.
In occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione sono organizzati su tutto il territorio nazionale cerimonie, iniziative e incontri per sensibilizzare l’opinione pubblica alla solidarietà civile, al rispetto della dignità umana, al valore della vita, all’integrazione e all’accoglienza.

Ma questa sera la programmazione più significativa sarà presentata su Rai3 con il film documentario Where are you? Dimmi dove sei per la regia di Jesus Garces Lambert sulla foto di Sestini nella Giornata dell’accoglienza. Il film racconta la storia di questa foto carica di significato che scattata dall’alto al largo della Libia – Sestini si trovava in quel momento a bordo di un elicottero della Marina Militare – ha ritratto un barcone sovraccarico di migranti ma con una straordinaria forza di sopravvivere.
Il suo scatto fece il giro del mondo e in breve divenne un’icona della crisi migratoria nel Mediterraneo tanto da essere premiata dal World Press Photo nel 2015.
Il film Where are you? è la storia di questo fotoreporter italiano alla ricerca per cinque anni di uomini, donne e bambini che aveva ritratto in quella foto. Per il suo alto valore umanitario il film è stato sostenuto e finanziato da diverse istituzioni italiane ma soprattutto dalla National Geographic sotto l’Alto Patrocinio di UNHCR.
Cristina Montagni
Qui un breve racconto della storia del documentario Where are you?
Donne, salute e prevenzione. Frecciarosa ad ottobre viaggia in treno
È confermata anche quest’anno Frecciarosa 2019, la campagna per sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione delle malattie e sui tumori femminili e promuovere la salute di tutta la famiglia attraverso corretti stili di vita.
Giunta alla IX edizione, dall’1 al 31 ottobre le donne saranno al centro di un percorso salute che le permetterà di usufruire gratuitamente di visite mediche, ecografie e consulenze a bordo treno e in stazione con la distribuzione gratuita del vademecum della salute. Le visite e le consulenze a bordo delle Frecce, InterCity,dei treni regionali e nei FrecciaLounge di Roma e Milano rientrano fra le attività dell’Ottobre Rosa, così si chiama la campagna per i tumori femminili promossa da Ferrovie dello Stato Italiane, dall’Associazione IncontraDonna Onlus, Farmindustria, Ministero della Salute, e Presidenza del Consiglio dei Ministri. A Frecciarosa 2019 hanno aderito quest’anno un numero maggiore di treni per raggiungere sempre più persone, si sono infatti aggiunti i treni regionali della Sardegna, Campania, Umbria e Molise, Sicilia, Puglia e Reggio Calabria.

Leggi il Vademecum della Salute, ricco di argomenti che spaziano dagli stili di vita alle malattie croniche a quelle oncologiche.
Cristina Montagni
“Innovazione Sostantivo Femminile 2019”. La Regione Lazio punta sull’empowerment femminile
Il bando “Innovazione Sostantivo Femminile 2019” alla sua 4° edizione, presenta delle novità sul concetto d’impresa femminile. Ad illustrarne le fasi, il 25 settembre presso la sede di Confcooperative Roma, esperti della Regione Lazio hanno chiarito che è possibile finanziare un’impresa con una donna a capo di essa.
È sufficiente che nel consiglio di amministrazione, l’amministratore unico sia donna per chiedere i contributi alla partecipazione. Da un punto di vista dei contenuti, l’avviso introduce elementi in una logica dell’empowerment femminile verso le discipline STEM (discipline scientifiche e tecnologiche), dall’altra riduce il concetto d’innovazione, perché vengono valutati processi innovativi con soluzioni ICT (tecniche d’informazione ed elaborazione dati con l’uso di tecnologie digitali). Per valorizzare la progettualità delle donne, il Fondo messo a disposizione dalla Regione Lazio, ammonta ad 1 milione di euro e la call è aperta dal 11 settembre 2019 fino al 12 novembre 2019.
Chi può partecipare
L’avviso è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) in forma singola, libere professioniste equiparate alle imprese, anche se non ancora costituite alla data di presentazione della domanda, o libere professioniste con partita IVA che hanno sede nel territorio della Regione Lazio.
Le imprese femminili devono rispettare i seguenti requisiti:
- la libera professionista è donna;
- l’impresa individuale il cui titolare è una donna;
- la società di persone, società cooperativa e studio associato dove la maggioranza dei soci è costituita da donne o la maggioranza delle quote di partecipazione è detenuta da donne;
- la società di capitale in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne;
- i consorzi composti dal 51% o più da imprese femminili
Progetti ammessi
Nel valorizzare lo sviluppo delle imprese femminili, la Regione Lazio, sostiene i seguenti progetti:
- Innovazione dei processi produttivi aziendali con l’uso di tecnologie digitali e processi robotizzati intelligenti;
- Innovazione di prodotti e/o servizi digitali;
- Innovazione guidata dal design e creatività. Ovvero studiare sistemi di fabbricazione digitale con l’uso di tecnologie a supporto dei processi produttivi (stampa 3D, prototipazione rapida etc);
- Innovazione organizzativa e manageriale. Uso di tecnologie per memorizzare, elaborare, ed archiviare dati in modalità multilingua, impiegando risorse hardware e software distribuite in rete sfruttando l’architettura del Cloud computing (realtà aumentata, data mining, IoT (Internet of Things), web 2.0, social media, eCommerce, new media, editoria digitale, sistemi di tracciabilità per autenticare prodotti e ottimizzare i processi logistici);
- Sistemi innovativi per comunicazioni strategiche e strumenti di marketing digitale;
- Sistemi di eco-innovazione per migliorare le performance aziendali nella produzione di prodotti (macchine a controllo numerico) che in termini di sicurezza e sostenibilità riducono l’impatto ambientale con una diminuzione di risorse di energia e acqua;
- Safety-innovazione. Progetti capaci di elevare la sicurezza nei luoghi di lavoro inclusa l’introduzione di tecnologie utili all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
Il Fondo, l’aiuto e il contributo concesso

La dotazione finanziaria di 1 milione di euro attinge dal POR FESR 2014-2020 – Asse 3 Competitività. Una quota del fondo, 200 mila euro (20%), è riservata alle imprese localizzate nei territori individuati come Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio (Colleferro, Rieti, Frosinone, Anagni e Fiuggi). Un contributo a fondo perduto (sotto forma di aiuto) è destinato in regime di De Minimis. Con il De Minimis vengono concessi piccoli importi che non superano i 200mila euro o in alternativa vengono erogati in regime di esenzione. In particolare, con il De Minimis è possibile ottenere alte percentuali di copertura finanziaria per bassi importi, mentre in regime di esenzione gli aiuti sono più elevati ma la copertura è più bassa, ciò dipende dall’ampiezza dell’azienda (micro, piccola, media o grande) che va dal 15 al 30%, solo in alcuni casi raggiunge il 50%. Il contributo a fondo perduto si riferisce ad una quota compresa fra il 50 ed l’80% e la scelta è stabilita dall’azienda per importi fra i 15 e i 40mila euro. A riguardo l’azienda è tenuta a presentare una rendicontazione dettagliata (fatture di acquisti di beni). In aggiunta all’importo richiesto si può inserire un 15% forfettario (da non rendicontare) che vale per i costi del personale impiegato nel progetto. Significa che se l’azienda presenta un piano d’investimenti di 20mila euro e aggiunge il 15% (23mila euro in totale) può chiedere il 50% su 23mila euro. Quindi presentando un piano d’investimenti, l’azienda anticipa 20mila euro più IVA (a carico dell’azienda) rendicontando le spese e dopo 6 mesi, verrà restituito l’importo che ammonta a 11.5mila euro. A quel punto l’azienda avrà 9 mesi per realizzare il progetto.
Costi ammissibili
I costi da rendicontare non potranno superare il 20% dell’intero importo e le voci di spesa ammesse sono:
Investimenti materiali: acquisto di attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software, applicativi digitali e strumentazione aziendale;
Investimenti immateriali: acquisto di brevetti, licenze, o altre forme di proprietà intellettuale; canoni per servizi erogati in modalità Cloud computing, software e sistemi applicativi integrati e connettività dedicata; consulenze specialistiche per l’acquisizione di servizi ICT; costi del personale a forfait che si riferiscono alle risorse impiegate dalle MPMI per realizzare il progetto.
Compilazione del formulario e gestione delle domande
Per partecipare occorre accedere alla piattaforma GeCoWEB dal sito http://www.lazioinnova.it. Da qui è possibile reperire i formulari ed inviare la candidatura, dopo aver compilato i box tecnici, al portale GeCoWEB e alla posta certificata incentivi@pec.lazioinnova.it.
Per la documentazione è attiva la pagina Lazio Innova.
Cristina Montagni
“Senato&Ambiente”. Al via i progetti di Parlamento e Miur per il nuovo anno scolastico 2019-2020
Nel quadro delle attività di formazione riservate al mondo della scuola, il Senato della Repubblica in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha avviato per l’anno scolastico 2019-2020 un nuovo progetto dedicato ai temi della tutela e della sostenibilità ambientale.
Il Progetto concorso “Senato&Ambiente”, che si rivolge alle classi del terzo, quarto e quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado, si propone di appoggiare i valori della sostenibilità ambientale stimolando gli studenti ad individuare una questione d’interesse ambientale e formulare proposte volte ad assicurarne il rispetto. L’iniziativa prevede un intenso lavoro di ricerca in classe e sul territorio al fine di elaborare una risoluzione a chiusura delle attività di studio. Al termine dell’anno scolastico, i migliori progetti verranno premiati in Senato e alle classi verrà chiesto di comporre un atto d’indirizzo da presentare al Parlamento per facilitare la conoscenza delle sue funzioni di controllo e indirizzo.
Il progetto “Senato&Ambiente” amplia la novità dei programmi a sostegno dell’insegnamento con “Cittadinanza e Costituzione” e il concorso “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione”, quest’ultimo bandito dal 2007 e rivolto alle scuole secondarie di secondo grado con lo scopo di premiare i video, e-book, siti internet e blog che avranno saputo valorizzare la Costituzione con originalità, efficacia didattica e competenza comunicativa. Anche quest’anno le scuole potranno visitare il Parlamento e conoscere le attività formative organizzate da Senato e Camera. A Palazzo Madama gli studenti di secondo grado esamineranno i meccanismi dei procedimenti legislativi in tutte le sue fasi. Quanto alle iniziative di formazione si rinnovano “Vorrei una legge che…”, nata dalla collaborazione tra Senato e MIUR, sollecita studentesse e studenti delle scuole primarie a formulare una proposta di legge illustrandola in modo creativo; e “Testimoni dei diritti”, che sprona i ragazzi delle scuole medie a confrontarsi sui principi della Dichiarazione universale dei diritti umani, verificandone l’attuazione sul proprio territorio per formulare pareri volti ad assicurarne il rispetto. È confermata l’iniziativa “Parlawiki-Costruisci il vocabolario della democrazia”, progetto ideato dalla Camera dei deputati e dal MIUR per le scuole primarie e secondarie di I grado, dove i giovani narreranno con un linguaggio multimediale alcune “parole chiave” della democrazia. Infine, grazie ad un accordo tra Camera dei deputati, MIUR e Ministero della Giustizia-Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, tra il 2019 ed il 2020 verranno condotte sul territorio attività d’insegnamento volte a diffondere i valori e i principi della democrazia rappresentativa e della Costituzione con un piano di incontri delle scuole negli istituti penitenziari minorili.
Tutti i progetti del Senato-MIUR sono consultabili nei siti:
www.cittadinanzaecostituzione.it
Scarica Il bando 
Cristina Montagni
Guida alla programmazione comunitaria 2021-2027

Guida all’Europrogettazione nella quale vengono presentate diverse tematiche, dalle Istituzioni europee alla strategia nella programmazione comunitaria 2021-2027.
La finalità dei programmi comunitari è dare attuazione alle politiche dell’Unione europea in varie aree tematiche, attraverso la cooperazione tra soggetti appartenenti a più Paesi dell’Unione e a Paesi terzi. I programmi comunitari hanno un’allocazione finanziaria totale di più di 200 miliardi di euro e coprono diverse categorie di beneficiari e modalità d’intervento. I programmi comunitari sono descritti singolarmente nelle varie caratteristiche e in questa guida vengono illustrate le modalità di esecuzione per fornire una visione globale delle tipicità di questa forma di finanziamento. I beneficiari ammessi a presentare proposte variano a seconda del programma, del bando e della singola linea di azione. In particolare, la guida illustra l’intero percorso per ottenere sovvenzioni e finanziamenti europei in linea con quanto stabilito dalle ultime decisioni dell’Unione Europea in materia di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e in linea con i principali obiettivi da raggiungere inerenti all’occupazione, ricerca e sviluppo, i cambiamenti climatici e la sostenibilità energetica, l’istruzione e la lotta alla povertà e all’emarginazione.

Soggetti beneficiari
Possono partecipare ai bandi associazioni, organizzazioni non governative, fondazioni, enti pubblici, enti locali, scuole, università, centri di formazione, d’istruzione e di ricerca, associazioni di categoria, parti sociali e imprese. Raramente i bandi sono aperti alle singole persone o a gruppi di persone non costituite giuridicamente.
Per informazioni Pagina web della Strategia Europa 2020 e Testo della Strategia Europa 2020.
Link alla Guida http://www.guidaeuroprogettazione.eu/
Cristina Montagni

