Women for Women Italy

La condizione della donna in Europa e in alcuni paesi del mondo

La Modernità è compatibile con la Tradizione?

“Qualunque donna che sappia mandare avanti una casa è sulla buona strada per capire le difficoltà nel mandare avanti un paese”.  
Margareth Thatcher

Il raggiungimento dell’uguaglianza fra i generi si concretizza attraverso quattro pilastri fondamentali: riequilibrio dello svantaggio; contrasto dei pregiudizi, umiliazione e violenza. Le strutture sociali ed istituzionali sono chiamate ad impegnarsi per facilitare l’inclusione sociale e la parità di genere. Questo spazio, tenta di mettere in luce i quattro pilastri, ed incoraggia ad avviare una coscienza critica per informare quali siano le migliori opportunità di lavoro in condizioni di libertà, equità, sicurezza e dignità umana. Il Lavoro dignitoso corrisponde alla promozione dei propri diritti; protezione sociale e dialogo sociale. Le donne, che per effetto della globalizzazione, sono artefici di cambiamenti strutturali sul mercato del lavoro, sono altresì guida di importanti segmenti nelle economie mondiali. Nonostante ciò per effetto della globalizzazione emergono lati oscuri che favoriscono il proliferare di modalità flessibili di lavoro, fuori dalla portata del diritto e della protezione sociale, caratterizzando bassi livelli di reddito ed alti livelli di insicurezza. Le donne colpite da queste stratificazioni sociali sono anche oggetto di pesanti segregazioni occupazionali perché impiegate in numerosi settori scarsamente tutelati e protetti.

Per rispondere alla sfida della mondializzazione dell’economia e delle sue conseguenze negative sulle lavoratrici, il movimento sindacale può agire a livelli diversi. Essere in grado di ascoltare e capire le preoccupazioni delle lavoratrici è essenziale. Un ascolto che può tradursi concretamente, sostenendo le realizzazioni e i progetti che, sempre più donne cercano di portare a buon fine. È quindi compito del movimento sindacale lavorare affinché vengano migliorate ed applicate dai vari governi. Pensare a dei meccanismi societari nuovi, compensatori delle attuali carenze e debolezze dell’istituzione significa adeguarsi ai mutamenti avvenuti a livello macro – sociale. Il che impone una ridefinizione dei ruoli al suo interno, tale da consentire l’autorealizzazione nel lavoro per la donna che decida di svolgere un lavoro extradomestico ma anche di realizzarsi attraverso la gratificazione emotiva della maternità.

Cristina Montagni