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13° Premio Lux per il cinema: “Dio è donna e si chiama Petrunya” di Teona Mitevska

Il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli, ha annunciato mercoledì 27 a Strasburgo il vincitore del 13° Premio Lux per il cinema: “Dio è donna e si chiama Petrunya”, di Teona Mitevska.

Premio Lux 2019

La co-produzione del nord Macedonia, Belgio, Slovenia, Croazia e Francia, racconta la storia di una giovane donna disoccupata che vince la gara per recuperare la croce santa, una cerimonia ortodossa nel giorno dell’Epifania. Improvvisamente, Petrunya ha accesso a una tradizione religiosa solitamente riservata agli uomini. Il film, per la sua intensità e ricchezza di visioni, è visto come un contributo notevole alla lotta femminista contro le società conservatrici.

Gli altri due film finalisti del Premio Lux di quest’anno sono: il documentario “Un mistero all’ONU” del regista danese Mads Brügger (Danimarca/Norvegia/Svezia/Belgio) e “Il Regno” di Rodrigo Sorogoyen, coprodotto in Spagna e Francia.

Premio Lux

Il Presidente David Sassoli durante la cerimonia di premiazione ha dichiarato: “Non sempre è facile affrontare le complessità del nostro lavoro quotidiano senza cadere nei tecnicismi delle nostre attività parlamentari. Dobbiamo comunicare anche le emozioni, dobbiamo utilizzare nuovi linguaggi. E il Premio Lux è uno strumento straordinario per accompagnarci in questo terreno. Trattare le questioni d’immigrazione, di diritto alla salute, di femminismo o di etica politica attraverso i film che il Premio Lux promuove, è un’opportunità che dobbiamo cogliere. Affrontare l’emergenza climatica, il nostro passato coloniale, o discutere del nostro modello di società tramite il cinema è una sfida stimolante, da incoraggiare”.

“Siamo l’unico Parlamento al mondo” ha aggiunto il Presidente Sassoli “che conferisce un premio per il cinema, cerchiamo di esserne orgogliosi”. Ha poi concluso “il premio di questo nostro Parlamento, dei registi e degli autori che abbiamo avuto l’onore di conoscere è particolarmente importante e ne dobbiamo essere fieri ed orgogliosi. Lunga vita alla libertà d’espressione, lunga vita al cinema europeo, lunga vita al Premio Lux”.

Premio Lux a Strasburgo

Estratto video dalla cerimonia di premiazione

Sito web del Premio Lux

Cristina Montagni

Nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la Regione Lazio presenta il Premio “Donatella Colasanti e Rosaria Lopez”

Donatella Colasanti e Rosaria Lopez sono state protagoniste delle pagine più cruente della storia del nostro paese. Le due amiche di 17 e 19 anni furono vittime di un barbaro “massacro” nel comune di San Felice Circeo, tra il 29 e il 30 settembre 1975, che fu tra i primi casi di cronaca di femminicidio che sconvolsero la coscienza di tutti, dall’opinione pubblica alle istituzioni italiane.
Premio Cosanti Lopez

Una violenza che andò oltre lo stupro, ad opera di assassini della cosiddetta Roma “bene” che si inserisce in anni in cui le donne avevano raggiunto importanti conquiste: approvazione della legge sul divorzio, interruzione volontaria di gravidanza, introduzione del nuovo diritto di famiglia e la nascita del movimento femminista. In ricordo della triste vicenda e della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne che si celebra il 25 novembre, la Regione Lazio ha presentato molte iniziative per sensibilizzare i cittadini, ma soprattutto i giovani su questo tema.

Bando della Regione Lazio

Per la promozione di una cultura del rispetto dei diritti umani fondamentali e delle differenze tra uomo e donna, è stato presentato il bando per ricordare Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, con il “Premio Colasanti Lopez”, rivolto alle scuole secondarie e agli istituti di formazione del territorio, finanziato dalla Regione Lazio per l’anno scolastico 2019-2020. Gli studenti potranno elaborare scritti e progetti sul tema e i vincitori riceveranno un voucher per l’acquisto di materiale a supporto della didattica pari a 5.000 euro. Le domande potranno essere presentate fino al 15 aprile 2020. Bando per partecipare : Scheda Premio Colasanti Lopez

Appuntamenti della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

Durante il pomeriggio del 25, Giovanna Pugliese e Alessio D’amato, hanno presentato “Salute in rosa”: linee guida per l’accoglienza e il supporto alle donne vittime di violenza all’interno dei pronto soccorso e delle strutture ospedaliere del Lazio. In serata, nel polo culturale “Spazio Rossellini” in via della Vasca Navale a Roma, è andato in scena lo spettacolo “Taddrarite”, scritto da Luana Rondinelli con Donatella Finocchiaro, Claudia Potenza e Antonia Truppo.

L’assessora Giovanna Pugliese, il 29 novembre visiterà il centro antiviolenza “Galassia” di Formello e il 30 novembre verrà presentata la casa delle donne ad Amatrice. Infine, il 3 dicembre nella casa della salute di Santa Caterina della Rosa di via Nicolò Forteguerri 4 a Roma, prenderà il via il corso di formazione per operatori socio-sanitari e operatrici dei centri antiviolenza.

Impegni della Regione Lazio

A fronte dei 94 casi di femminicidio verificati in Italia nei primi mesi del 2019 e dei 1300 casi di maltrattamenti compiuti a Roma nel 2018, la Regione ha avviato l’apertura di tre nuovi centri antiviolenza a Formia, Civitavecchia e nei comuni del Cassinate e due case rifugio in provincia di Civitavecchia e nel distretto socio-sanitario dell’Asl Rm6 che si aggiungono ai 23 centri antiviolenza e alle 9 case rifugio regionali già attivi.

Inoltre, a seguito di un bene confiscato alla criminalità organizzata, a Roma verrà consegnata la prima casa della semiautonomia del Lazio riservata alle donne in uscita dalle case rifugio, un luogo dove potranno ricostruire un percorso di vita indipendente per sé e per i propri figli. La Regione, che per prima ha introdotto il contributo per i minori figli di donne vittime di femminicidio, ha infine programmato il rifinanziamento del fondo con altri 200mila euro.

Riflessioni delle istituzioni, della politica e il ricordo dei familiari della Colasanti e Lopez

“Prevenire, proteggere e punire, è la linea seguita dalla Regione Lazio in difesa delle donne vittime di violenza. Bisogna presentare delle risposte e la Regione ha delle politiche che passano per la prevenzione, per l’impegno culturale nelle scuole e per la presa in carico delle vittime da parte delle Asl e della rete medica” ha commentato Nicola Zingaretti. Ha poi aggiunto che “l’impegno della Regione continua sia con la rete dei centri antiviolenza, che con il fondo per gli orfani vittime di femminicidio e con la campagna nelle scuole “Io non odio”, perché una delle priorità è cambiare la mentalità generata dagli uomini, spesso in famiglia”. “Sono giornate importanti” ha spiegato Giovanna Pugliese “perché se guardiamo ai dati ci accorgiamo che l’80% delle violenze avvengono in ambito familiare. Quello che serve è un’educazione ai sentimenti per le ragazze e i ragazzi e ricostruire un nuovo modo per essere cittadini liberi in una società diversa”.

“Il concorso” ha spiegato Cecilia D’Elia “serve ad affidare ai ragazzi il ricordo dei fatti del Circeo. Servono azioni integrate su tre fronti, quello di prevenire, proteggere e punire”. Prevenire, cioè sradicare la cultura della violenza dal concetto di relazione, proteggere per offrire alle vittime luoghi di sostegno e punire con il perseguimento dei reati e la certezza della pena. La D’Elia ha poi ricordato Donatella con le sue poesie scritte su fogli di carta lasciati negli uffici della Regione, alcune delle quali sono state lette dall’attrice Claudia Gerini. Infine, tra gli interventi più intensi, c’è stato il ricordo di Letizia Lopez, sorella di Rosaria che ha commentato che dal ’75 ad oggi sono stati fatti passi in avanti ma le donne continuano a morire. “Gli assassini di mia sorella” ha detto Letizia “non hanno fatto la galera e le istituzioni non hanno fatto niente. Nel 2005 lo Stato ha dichiarato sano Angelo Izzo, faceva l’assistente sociale, è uscito ed ha ucciso due persone, una madre e una figlia”. Infine, Roberto Colasanti, fratello di Donatella morta alcuni anni fa a seguito di un male incurabile, ha detto che la sorella sarebbe stata orgogliosa di sapere che “un premio del genere portasse il suo nome”.

Alla presentazione del premio sono intervenuti il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, Giovanna Pugliese, assessora al turismo e alle pari opportunità, Eleonora Mattia, presidente IX commissione del consiglio regionale del Lazio, Claudio Di Berardino, assessore al lavoro e alla formazione, Cecilia D’Elia, presidente per la prevenzione e al contrasto sulla violenza di genere, l’attrice Claudia Gerini, Roberto Colasanti, fratello di Donatella Colasanti e Letizia Lopez, sorella di Rosaria Lopez.

Cristina Montagni

“Innovazione Sostantivo Femminile 2019”. La Regione Lazio punta sull’empowerment femminile

Il bando “Innovazione Sostantivo Femminile 2019” alla sua 4° edizione, presenta delle novità sul concetto d’impresa femminile. Ad illustrarne le fasi, il 25 settembre presso la sede di Confcooperative Roma, esperti della Regione Lazio hanno chiarito che è possibile finanziare un’impresa con una donna a capo di essa.Sostantivo femminile 2019

È sufficiente che nel consiglio di amministrazione, l’amministratore unico sia donna per chiedere i contributi alla partecipazione. Da un punto di vista dei contenuti, l’avviso introduce elementi in una logica dell’empowerment femminile verso le discipline STEM (discipline scientifiche e tecnologiche), dall’altra riduce il concetto d’innovazione, perché vengono valutati processi innovativi con soluzioni ICT (tecniche d’informazione ed elaborazione dati con l’uso di tecnologie digitali). Per valorizzare la progettualità delle donne, il Fondo messo a disposizione dalla Regione Lazio, ammonta ad 1 milione di euro e la call è aperta dal 11 settembre 2019 fino al 12 novembre 2019.

Chi può partecipare

L’avviso è rivolto alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) in forma singola, libere professioniste equiparate alle imprese, anche se non ancora costituite alla data di presentazione della domanda, o libere professioniste con partita IVA che hanno sede nel territorio della Regione Lazio.

Le imprese femminili devono rispettare i seguenti requisiti:

  • la libera professionista è donna;
  • l’impresa individuale il cui titolare è una donna;
  • la società di persone, società cooperativa e studio associato dove la maggioranza dei soci è costituita da donne o la maggioranza delle quote di partecipazione è detenuta da donne;
  • la società di capitale in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne;
  • i consorzi composti dal 51% o più da imprese femminili

Progetti ammessi

Nel valorizzare lo sviluppo delle imprese femminili, la Regione Lazio, sostiene i seguenti progetti:

  • Innovazione dei processi produttivi aziendali con l’uso di tecnologie digitali e processi robotizzati intelligenti;
  • Innovazione di prodotti e/o servizi digitali;
  • Innovazione guidata dal design e creatività. Ovvero studiare sistemi di fabbricazione digitale con l’uso di tecnologie a supporto dei processi produttivi (stampa 3D, prototipazione rapida etc);
  • Innovazione organizzativa e manageriale. Uso di tecnologie per memorizzare, elaborare, ed archiviare dati in modalità multilingua, impiegando risorse hardware e software distribuite in rete sfruttando l’architettura del Cloud computing (realtà aumentata, data mining, IoT (Internet of Things), web 2.0, social media, eCommerce, new media, editoria digitale, sistemi di tracciabilità per autenticare prodotti e ottimizzare i processi logistici);
  • Sistemi innovativi per comunicazioni strategiche e strumenti di marketing digitale;
  • Sistemi di eco-innovazione per migliorare le performance aziendali nella produzione di prodotti (macchine a controllo numerico) che in termini di sicurezza e sostenibilità riducono l’impatto ambientale con una diminuzione di risorse di energia e acqua;
  • Safety-innovazione. Progetti capaci di elevare la sicurezza nei luoghi di lavoro inclusa l’introduzione di tecnologie utili all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

Il Fondo, l’aiuto e il contributo concesso

Sostantivo femminile 2019

La dotazione finanziaria di 1 milione di euro attinge dal POR FESR 2014-2020 – Asse 3 Competitività. Una quota del fondo, 200 mila euro (20%), è riservata alle imprese localizzate nei territori individuati come Aree di Crisi Complessa della Regione Lazio (Colleferro, Rieti, Frosinone, Anagni e Fiuggi). Un contributo a fondo perduto (sotto forma di aiuto) è destinato in regime di De Minimis. Con il De Minimis vengono concessi piccoli importi che non superano i 200mila euro o in alternativa vengono erogati in regime di esenzione. In particolare, con il De Minimis è possibile ottenere alte percentuali di copertura finanziaria per bassi importi, mentre in regime di esenzione gli aiuti sono più elevati ma la copertura è più bassa, ciò dipende dall’ampiezza dell’azienda (micro, piccola, media o grande) che va dal 15 al 30%, solo in alcuni casi raggiunge il 50%. Il contributo a fondo perduto si riferisce ad una quota compresa fra il 50 ed l’80% e la scelta è stabilita dall’azienda per importi fra i 15 e i 40mila euro. A riguardo l’azienda è tenuta a presentare una rendicontazione dettagliata (fatture di acquisti di beni). In aggiunta all’importo richiesto si può inserire un 15% forfettario (da non rendicontare) che vale per i costi del personale impiegato nel progetto. Significa che se l’azienda presenta un piano d’investimenti di 20mila euro e aggiunge il 15% (23mila euro in totale) può chiedere il 50% su 23mila euro. Quindi presentando un piano d’investimenti, l’azienda anticipa 20mila euro più IVA (a carico dell’azienda) rendicontando le spese e dopo 6 mesi, verrà restituito l’importo che ammonta a 11.5mila euro. A quel punto l’azienda avrà 9 mesi per realizzare il progetto.

Costi ammissibili

I costi da rendicontare non potranno superare il 20% dell’intero importo e le voci di spesa ammesse sono:

Investimenti materiali: acquisto di attrezzature, strumenti e sistemi nuovi di fabbrica, dispositivi, software, applicativi digitali e strumentazione aziendale;

Investimenti immateriali: acquisto di brevetti, licenze, o altre forme di proprietà intellettuale; canoni per servizi erogati in modalità Cloud computing, software e sistemi applicativi integrati e connettività dedicata; consulenze specialistiche per l’acquisizione di servizi ICT; costi del personale a forfait che si riferiscono alle risorse impiegate dalle MPMI per realizzare il progetto.

Compilazione del formulario e gestione delle domande

Per partecipare occorre accedere alla piattaforma GeCoWEB dal sito http://www.lazioinnova.it. Da qui è possibile reperire i formulari ed inviare la candidatura, dopo aver compilato i box tecnici, al portale GeCoWEB e alla posta certificata incentivi@pec.lazioinnova.it.

Per la documentazione è attiva la pagina Lazio Innova.

Cristina Montagni

“Senato&Ambiente”. Al via i progetti di Parlamento e Miur per il nuovo anno scolastico 2019-2020

Senato e AmbienteNel quadro delle attività di formazione riservate al mondo della scuola, il Senato della Repubblica in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha avviato per l’anno scolastico 2019-2020 un nuovo progetto dedicato ai temi della tutela e della sostenibilità ambientale.

Il Progetto concorso “Senato&Ambiente”, che si rivolge alle classi del terzo, quarto e quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado, si propone di appoggiare i valori della sostenibilità ambientale stimolando gli studenti ad individuare una questione d’interesse ambientale e formulare proposte volte ad assicurarne il rispetto. L’iniziativa prevede un intenso lavoro di ricerca in classe e sul territorio al fine di elaborare una risoluzione a chiusura delle attività di studio. Al termine dell’anno scolastico, i migliori progetti verranno premiati in Senato e alle classi verrà chiesto di comporre un atto d’indirizzo da presentare al Parlamento per facilitare la conoscenza delle sue funzioni di controllo e indirizzo.

Il progetto “Senato&Ambiente” amplia la novità dei programmi a sostegno dell’insegnamento con “Cittadinanza e Costituzione” e il concorso “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione”, quest’ultimo bandito dal 2007 e rivolto alle scuole secondarie di secondo grado con lo scopo di premiare i video, e-book, siti internet e blog che avranno saputo valorizzare la Costituzione con originalità, efficacia didattica e competenza comunicativa. Anche quest’anno le scuole potranno visitare il Parlamento e conoscere le attività formative organizzate da Senato e Camera. A Palazzo Madama gli studenti di secondo grado esamineranno i meccanismi dei procedimenti legislativi in tutte le sue fasi. Quanto alle iniziative di formazione si rinnovano “Vorrei una legge che…”, nata dalla collaborazione tra Senato e MIUR, sollecita studentesse e studenti delle scuole primarie a formulare una proposta di legge illustrandola in modo creativo; e “Testimoni dei diritti”, che sprona i ragazzi delle scuole medie a confrontarsi sui principi della Dichiarazione universale dei diritti umani, verificandone l’attuazione sul proprio territorio per formulare pareri volti ad assicurarne il rispetto. È confermata l’iniziativa “Parlawiki-Costruisci il vocabolario della democrazia”, progetto ideato dalla Camera dei deputati e dal MIUR per le scuole primarie e secondarie di I grado, dove i giovani narreranno con un linguaggio multimediale alcune “parole chiave” della democrazia. Infine, grazie ad un accordo tra Camera dei deputati, MIUR e Ministero della Giustizia-Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, tra il 2019 ed il 2020 verranno condotte sul territorio attività d’insegnamento volte a diffondere i valori e i principi della democrazia rappresentativa e della Costituzione con un piano di incontri delle scuole negli istituti penitenziari minorili.

Tutti i progetti del Senato-MIUR sono consultabili nei siti:

www.senatoragazzi.it

https://giovani.camera.it/

www.cittadinanzaecostituzione.it

www.istruzione.it

Scarica Il bando  Senato e Ambiente

Cristina Montagni

Guida alla programmazione comunitaria 2021-2027

Bandi guida europrogettazione

Guida all’Europrogettazione nella quale vengono presentate diverse tematiche, dalle Istituzioni europee alla strategia nella programmazione comunitaria 2021-2027.

La finalità dei programmi comunitari è dare attuazione alle politiche dell’Unione europea in varie aree tematiche, attraverso la cooperazione tra soggetti appartenenti a più Paesi dell’Unione e a Paesi terzi. I programmi comunitari hanno un’allocazione finanziaria totale di più di 200 miliardi di euro e coprono diverse categorie di beneficiari e modalità d’intervento. I programmi comunitari sono descritti singolarmente nelle varie caratteristiche e in questa guida vengono illustrate le modalità di esecuzione per fornire una visione globale delle tipicità di questa forma di finanziamento. I beneficiari ammessi a presentare proposte variano a seconda del programma, del bando e della singola linea di azione. In particolare, la guida illustra l’intero percorso per ottenere sovvenzioni e finanziamenti europei in linea con quanto stabilito dalle ultime decisioni dell’Unione Europea in materia di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva e in linea con i principali obiettivi da raggiungere inerenti all’occupazione, ricerca e sviluppo, i cambiamenti climatici e la sostenibilità energetica, l’istruzione e la lotta alla povertà e all’emarginazione.

programmazione europea

Soggetti beneficiari

Possono partecipare ai bandi associazioni, organizzazioni non governative, fondazioni, enti pubblici, enti locali, scuole, università, centri di formazione, d’istruzione e di ricerca, associazioni di categoria, parti sociali e imprese. Raramente i bandi sono aperti alle singole persone o a gruppi di persone non costituite giuridicamente.

Per informazioni Pagina web della Strategia Europa 2020 e Testo della Strategia Europa 2020.

 

Link alla Guida http://www.guidaeuroprogettazione.eu/

 

Cristina Montagni

 

PREMIO IDEA INNOVATIVA. La nuova imprenditorialità al femminile

bando camera di commercio

Dal 16 settembre fino al 31 ottobre 2019 sarà possibile presentare domanda di partecipazione alla 7° edizione del “Premio Idea innovativa, la nuova imprenditorialità al femminile” rivolto alle micro, piccole e medie imprese femminili operanti a Roma e Provincia. Il bando promosso dalla Camera di Commercio di Roma concede un contributo a fondo perduto per supportare economicamente le migliori idee per sviluppare soluzioni o percorsi innovativi per lo svolgimento dell’attività d’impresa, per costituire buone prassi nell’ambito della creazione d’impresa e dello start-up, per sostenere progetti imprenditoriali volti allo sviluppo del tessuto sociale del territorio o alla rigenerazione urbana e sociale delle città.

Le somme a bando ammontano a € 25.000,00. Il Premio prevede, per ciascuna impresa vincitrice, un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese riconosciute ammissibili e fino ad un importo massimo di euro 5.000,00.

Contenuto del bando

Soggetti beneficiari

Possono partecipare al premio le micro, piccole e medie imprese di Roma e provincia che, al momento di presentazione della domanda:

a) abbiano sede legale e/o unità operativa iscritta presso il Registro delle Imprese della Camera;

b) siano attive e in regola con il pagamento del diritto annuale;

c) non si trovino in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllata, di concordato preventivo;

d) non abbiano riportato protesti;

e) presentino il carattere di impresa individuale o collettiva “femminile”;

ossia nello specifico:

– se imprese individuali, abbiano titolare donna;

– se società di persone o società cooperative, il numero delle donne socie rappresenti almeno il 60% della compagine sociale;

– se società di capitali, le donne socie detengano almeno i due terzi delle quote di capitale e costituiscano almeno i due terzi del totale dei componenti dell’organo amministrativo.

Spese ammesse

Sono ammissibili le seguenti categorie di spesa:

1) impianti generali e spese di ristrutturazione dei locali destinati allo svolgimento dell’attività;

2) macchinari e attrezzature (compreso hardware) e beni strumentali direttamente pertinenti alla realizzazione del progetto;

3) spese per materiali di prova, realizzazione di prototipi e collaudi finali;

4) registrazione di brevetti internazionali;

5) infrastrutture di rete e collegamenti (incluse delle spese di software e hardware), consulenze ed altri servizi tecnologici e manageriali, nella misura massima del 20% del costo totale del progetto;

6) costo del personale dipendente dedicato in via esclusiva all’elaborazione e allo sviluppo del progetto innovativo, nella misura massima del 20% del costo totale dello stesso;

7) azioni di marketing e comunicazione relative al progetto, nella misura massima del 10% del costo totale del progetto. Tutte le spese vengono considerate al netto di IVA e di altre imposte e tasse.

Presentazione della domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata a partire dal 16 settembre 2019 e fino al 31 ottobre 2019 a mezzo PEC.

Alla domanda deve essere allegata:

  • un breve profilo dell’impresa e descrizione dell’attività svolta;
  • l’illustrazione del progetto innovativo corredata dal piano finanziario;
  • fotocopia del documento d’identità in corso di validità.

Valutazione dei progetti e graduatoria

Ciascun progetto viene esaminato e valutato secondo alcuni parametri (innovatività e originalità del progetto; completezza e coerenza complessiva del progetto; impatto e sostenibilità del progetto).

Leggi il Bando

Per richiedere la consulenza compila il form online

Cristina Montagni

 

Premio GammaDonna 2019

Parte XXI edizione del Premio GammaDonna che dal 2004 fa emergere le imprenditrici che si sono distinte per la capacità di innovare. Scadenza per le candidature: 5 agosto 2019.

Il Premio nell’ambito del Forum Nazionale dell’Imprenditoria Femminile e Giovanile – GammaForum, è considerato l’evento nazionale più importante dedicato alla valorizzazione delle donne e dei giovani nel mondo dell’economia e dell’impresa.

Visual premio Gamma Donna 19“Le imprenditrici” hanno commentato le organizzatrici “sono riuscite a coniugare innovazione, impresa e società, sperimentando attività e assetti nuovi, facendo del “valore condiviso” un vero e proprio vantaggio competitivo”. A questo riconoscimento si affiancheranno altri due premi: il QVC Next Award per la creatività Made in Italy e il Giuliana Bertin Communication Award. L’undicesima edizione – promossa dall’Associazione GammaDonna® in collaborazione con la Commissione Europea e il contributo di QVC Italia – si svolgerà il 15 novembre 2019 a Milano, nella sede de Il Sole 24Ore, con il titolo “Connexions. Strategie per lo sviluppo dell’imprenditoria innovativa”.

“Esiste un tessuto imprenditoriale innovativo” hanno dichiarato le ideatrici del premio “spesso poco diffuso in Italia che contribuisce alla crescita della nostra economia. Si tratta di donne con spiccata propensione all’innovazione, il cui numero è in crescita, anno dopo anno”. In Italia, le imprese a conduzione femminile aumentano con un tasso tre volte superiore rispetto a quelle maschili e contribuiscono per un terzo alla crescita dell’imprenditoria italiana. Il Premio GammaDonna è quindi destinato a imprenditrici che si sono distinte per aver innovato con prodotti/servizi, processi o modelli organizzativi nuovi all’interno della propria azienda, costituita entro il 1° gennaio 2017.

Le candidature

Le candidature una volta selezionate entreranno in short-list e otterranno uno spazio nella piattaforma GammaDonna (www.gammaforum.it) che racconta e diffonde storie di innovazione, leadership e visione. Le sei finaliste presenti il 15 novembre a Milano, apriranno l’11° Forum Nazionale dell’Imprenditoria Femminile e Giovanile – GammaForum, dove una giuria composta da personalità del mondo dell’impresa, del venture capital e dell’innovazione decreterà il vincitore.

In palio

Alle imprenditrici selezionate verrà offerto un Master della 24Ore Business School, un percorso d’incubazione in Polihub – Politecnico Milano, incontri con gli investitori del network BacktoWork24 e 6 mesi di mentoring affiancati da un manager selezionato ValoreD, attività di comunicazione dedicate.

Candidatura per i 2 Award

  1. Il QVC Next Award per il prodotto più innovativo – giunto alla sua terza edizione e promosso da QVC Next, il programma di accelerazione per startup di prodotto – premierà l’eccellenza creativa Made in Italy. L’impresa vincitrice si aggiudicherà un percorso di mentoring su business model e strategie di mercato con il team QVC (Merchandising, Legal, Quality & Cerifications, Brand&Comms, Supply Chain). Avrà inoltre accesso alla valutazione commerciale per onboarding e vendita del proprio prodotto attraverso le piattaforme QVC. 
  2. All’imprenditrice che si sarà distinta nel campo della comunicazione on e offline sarà destinato il Giuliana Bertin Communication Award, un riconoscimento speciale di Valentina Communication, ideatrice del format GammaForum, nato in memoria della fondatrice. Il premio consisterà in un pacchetto di attività di comunicazione, un Master della 24Ore Business School, incontri con gli investitori del network BacktoWork24, un percorso di mentoring ValoreD.
Cristina Montagni

Info e regolamento sul sito GammaDonna

VIDEO LANCIO PREMIO GAMMADONNA 

“Fondazione con il Sud” e impresa sociale “Con i bambini” contro la povertà educativa

Per favorire lo sviluppo del Mezzogiorno e contrastare il fenomeno della povertà educativa minorile occorre fare squadra e rafforzare i percorsi di coesione sociale, valorizzando le esperienze e le buone pratiche facendo rete. Le buone pratiche passano attraverso la promozione di tre concetti che esprimono un forte significato per il futuro dei giovani e del paese: periferie, povertà educativa e comunità educante. In sintesi, questo è quanto emerge dalle campagne di comunicazione relative ai bilanci presentati a Roma il 6 giugno dalla Fondazione con il Sud e dall’impresa sociale Con i bambini. A presentare i dati e le esperienze di entrambe le associazioni è stato Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione con il Sud.

Fondazione Con il Sud

Dati sintetici dei bilanci contro la povertà educativa

L’impresa sociale Con i Bambini, costituita nel 2016, nata per sostenere la crescita educativa dei giovani in contesti difficili, che vede nella sua governance il CSVnet (Associazione dei Centri di Servizio per il Volontariato), è interamente partecipata dalla Fondazione Con Il Sud. In due anni di attività ha promosso tre bandi interessando circa 20.000 organizzazioni tra Terzo settore, istituti scolastici ed enti pubblici.

I bandi che hanno avuto esito positivo sono:

Prima Infanzia (0-6 anni) dove sono stati selezionati 80 progetti tra cui Passi Piccoli, comunità che scresce, coinvolgendo 1.500 organizzazioni nei partenariati territoriali e interessando 35.000 minori e le relative famiglie per una erogazione di 62,2 milioni di euro.

Con il bando Adolescenza (11-17 anni) sono stati attivati 86 progetti per 73,4 milioni di euro, con oltre 2.700 organizzazioni e più di 200.000 ragazzi coinvolti dagli interventi.

In fase di valutazione sono 432 progetti relativi al bando Nuove Generazioni (5-14 anni) che mette a disposizione 69 milioni di euro. L’associazione Con i Bambini ha promosso oltre 166 progetti coinvolgendo 240.000 minori, per un totale di 135,5 milioni di euro finanziati dal fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile nato dall’accordo tra Governo, fondazioni di origine bancaria e Forum Terzo Settore

Per favorire lo sviluppo del meridione, la Fondazione con il Sud nel 2017 ha sostenuto 120 interventi con un ammontare pari a 15 milioni di euro che hanno coinvolto 395 organizzazioni. A queste si aggiungono altre azioni al Sud sul tema dell’infanzia tramite i bandi Con i Bambini. Le iniziative intraprese nel 2017 hanno interessato la valorizzazione dei beni confiscati alle mafie, i beni culturali inutilizzati e i terreni incolti, il contrasto alla violenza sulle donne, la promozione di percorsi partecipati di sviluppo locale, in particolare nelle aree meridionali, il sostegno di comunità al Sud e la formazione dei quadri del Terzo settore meridionali. Complessivamente la Fondazione negli ultimi sei anni ha avviato collaborazioni istituzionali con oltre 100 enti erogatori, generando un effetto “leva” determinando un maggior afflusso di risorse per progetti di infrastrutturazione sociale al Sud. Nel 2017 sono stati promossi progetti in cofinanziamento sui temi dell’infanzia, dei minori stranieri non accompagnati, delle imprese culturali under35, dell’agroalimentare e della comunicazione sociale. Con le risorse del Fondo per il 2017 sono stati stanziati 10 milioni di euro in cofinanziamento con altri enti e 2,5 milioni di euro per favorire percorsi di partecipazione e di co-progettazione per costruire “alleanze educative” in quattro regioni dell’Italia centrale colpite dal sisma del 2016 e 2017: Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria. 

Riflessioni di Borgomeo sulla povertà educativa minorile

“Sul tema della povertà minorile” ha spiegato Borgomeo “vorremmo che il concetto di “comunità educante” fosse sdoganato e compreso anche dai non addetti ai lavori, dai ragazzi alle famiglie, dal mondo della comunicazione alle istituzioni locali perché rappresenta una svolta per affrontare efficacemente il fenomeno”. 

A questo proposito, l’associazione Con i Bambini ha rivolto un invito all’Ordine Nazionale dei Giornalisti a sentirsi parte attiva della comunità educante, accettando una sfida culturale che coinvolge tutti coloro che hanno a cuore il contrasto alla povertà educativa e la crescita dei giovani: scuola, università, istituzioni, famiglie, ragazzi, società civile. Per questo è stato avviato un dialogo con l’Ordine per immaginare comuni percorsi di sensibilizzazione, dove l’obiettivo è favorire e promuovere la cultura della comunicazione sociale attraverso la sperimentazione di linguaggi differenti. “Per la Fondazione Con il Sud” ha commentato Borgomeo “la comunicazione non rappresenta soltanto la via naturale per promuovere la propria missione, ma è essa stessa uno strumento di attuazione della missione”. 

A fine incontro è stata presentata l’app “Con il Sud”, scaricabile da Google Play e da App Store, per accedere ai contenuti e ai servizi offerti dalla Fondazione.

Cristina Montagni

 

141 i vincitori dei bandi INDUSTRIA 4.0

Presentati alla Facoltà di Architettura dell’Università Roma Tre, i 141 vincitori dei bandi su Industria 4.0 e i primi quattro bandi su un totale di otto per la “Reindustrializzazione” e l’Industria 4.0 indicati dal mondo delle imprese e dalla ricerca. L’incontro svolto il 25 gennaio alla presenza dell’assessore allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani e dal presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, ha sottolineato l’importanza dei progetti di investimento per rilanciare l’industria nel Lazio, promuovendo innovazione e produzione in grado di intercettare le nuove necessità dei mercati mondiali. Si tratta di un lavoro iniziato tre anni fa – commenta Fabiani – che grazie a un percorso incentrato sull’ascolto degli stakeholder iniziato nel 2015 con la call for proposal e poi con gli Stati Generali dell’Industria, ha come obiettivo quello di rafforzare il tessuto produttivo del Lazio nella ricerca e nell’innovazione, valorizzare il capitale delle università, dei centri di ricerca pubblici e privati che sono partner nella costruzione di questa iniziativa. L’intento è sostenere le imprese ad essere presenti nello scenario internazionale, rafforzare i territori del Lazio con spiccata vocazione industriale per la capacità di presentare progetti d’impresa innovativi e utili a migliorare la qualità della vita dei cittadini, commenta l’assessore allo Sviluppo Economico.

Mappatura dei 141 bandi

I quattro bandi, spiega Fabiani, finanziano complessivamente 141 progetti, il 34% di quelli presentati, grazie a un contributo messo a disposizione dalla Regione (fondi europei del Por-Fesr 2014-2020) pari a 51 milioni di euro che producono una ricaduta sul territorio in termini di investimento per circa 82 milioni con il coinvolgimento diretto di 212 imprese e 77 enti universitari e di ricerca.

I progetti riguardano il bando Mobilità intelligente e sostenibile per il quale sono finanziati 19 progetti e coinvolti 44 soggetti che beneficiano di un contributo di 7 milioni di euro e investimenti per oltre 12 milioni, il bando LIFE 2020 in cui sono stati ammessi 71 progetti, coinvolti 135 soggetti e assegnati più di 27 milioni di euro, pari a 43 milioni di investimenti nel nostro territorio. Il bando Aerospazio e sicurezza finanziato con 28 progetti su 67 beneficiari, e un contributo di 10 milioni di euro per un investimento pari a 16 milioni. Il bando Bioedilizia e smart building finanziato con 23 progetti e 47 beneficiari pari a un contributo regionale per oltre 7 milioni di euro che producono per 11 milioni di investimenti. I bandi ancora in fase di valutazione, riguardano Creatività 2020 per 9,2 milioni, Circular economy e energia per 13,9 milioni, saranno presentati a febbraio 2018.

Il giudizio del settore pubblico e degli enti di ricerca

Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti sottolinea l’importanza dei risultati ottenuti dalla strategia regionale che consente di gettare le basi per una relazione solida tra i principali attori del sistema produttivo: la Regione, le Università e le imprese. “Proprio ieri Unioncamere ha confermato che il Lazio è locomotiva d’Italia per la nascita di nuove aziende. Oggi i 51 milioni di investimenti pubblici produrranno investimenti innovativi per circa 82 milioni su tutti i comparti produttivi dal nord al sud del Lazio, che sono una boccata d’ossigeno per il sistema produttivo” conclude Zingaretti.

Il Rettore dell’Università della Tuscia, Alessandro Ruggieri, parlando in rappresentanza del sistema universitario laziale, commenta che “si tratta di un risultato importante non soltanto per la tipologia e l’importo dei progetti finanziati ma perché segna un passo in avanti verso una reale collaborazione tra università e mondo delle imprese, ciò può segnare una svolta per lo sviluppo regionale; inoltre rappresenta un esempio per il metodo seguito, con una pianificazione di tempi e azioni che favorisce la programmazione delle linee di ricerca, che non si possono improvvisare”.

Il punto di vista delle imprese

Filippo Tortoriello, Presidente Unindustria, spiega che il percorso di rilancio economico della Regione rimette al centro il capitolo della reindustrializzazione, e proprio sul tema infrastrutture, nei prossimi giorni sarà firmato un accordo per la nascita della digital innovation hub, con sede al polo tecnologico, in cui si concentreranno competenze che dialogheranno con gli hub a livello nazionale ed europeo. Questo sistema sinergico consente di affiancare le imprese in maniera concreta per dare slancio e forza all’economia. Per quanto riguarda l’economia circolare, commenta Tortiello, Unindustria è impegnata in un progetto che vede Roma una città metropolitana in rete con il Lazio. L’accordo, già firmato da tutte le università, conferma l’importanza di portare avanti un percorso condiviso con le realtà del mondo scientifico e della ricerca.

Linee Guida della rendicontazione dei progetti

L’incontro si conclude con la presentazione del manuale della rendicontazione dei progetti, e Fabio Panci, responsabile della gestione dei programmi di aiuto per Lazio Innova, spiega in breve quali sono le linee guida e i documenti che si devono presentare per la richiesta di erogazione della sovvenzione a titolo di stato di avanzamento dei lavori (S.A.L.).

Il manuale per la rendicontazione relativo agli avvisi pubblici si suddivide in 6 parti:

  1. regole generali sull’ammissibilità delle spese;
  2. pubblicità, cioè le misure di informazione e comunicazione a cura dei beneficiari;
  3. richiesta di erogazione a titolo di S.A.L.;
  4. richiesta di erogazione a titolo di saldo;
  5. modifiche e/o variazioni alle spese del progetto ammesso;
  6. pagamento della sovvenzione e monitoraggio del progetto

Il Manuale è consultabile al link MANUALE RENDICONTAZIONE

Cristina Montagni

 

 

Concorso per videomaker “Io, le donne, le vedo così”

Io le donne le vedo cosìIn occasione della Giornata Internazionale delle Donne, che si svolgerà l’8 marzo 2018, presso Sapienza Università di Roma, la Fondazione Roma Sapienza ha bandito un concorso per videomaker dal titolo “Io, le donne, le vedo così…“. Il bando è rivolto agli studenti Sapienza, alumni Sapienza e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, vuole promuovere il ruolo delle donne e mettere in luce le tematiche relative alla parità di genere attraverso un breve trailer della durata minima 1.30” – durata massima 2 min.

I trailer migliori saranno premiati con una targa di riconoscimento il giorno della manifestazione. Il concorso è riservato agli studenti della Sapienza; agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado iscritti al terzo, quarto o quinto anno, la cui partecipazione è ammessa sia come classe, sia come gruppi o singoli studenti; agli Alumni Sapienza iscritti all’albo online alumni.uniroma1.it.

L’iscrizione è gratuita e si effettua compilando il modello, reperibile all’indirizzo https://goo.gl/forms/c3SyCwpogHpprrLo1 che andrà compilato in ogni sua parte. Per poter accedere al modulo è necessario loggarsi con un indirizzo gmail.com e cliccare sul link presente nel bando.

Modalità di selezione

Allo scadere del bando, 28 febbraio 2018 – 23:30, la commissione giudicatrice, composta da rappresentanti del mondo accademico, da professionisti appartenenti al mondo del cinema, da esperti dell’argomento oggetto del bando, si riunirà per valutare l’ammissibilità dei concorrenti e dei prodotti presentati. In seguito la commissione procederà all’esame dei prodotti e all’ individuazione dei video vincenti sulla base dei seguenti requisiti: 1) congruità del progetto con il tema indicato; 2) originalità del progetto; 3) qualità della proposta artistica; 3) coinvolgimento del pubblico.

I trailer meritevoli saranno caricati online, sulle pagine social della Fondazione Roma Sapienza e NoiSapienza Associazione Alumni. I video dei vincitori saranno proiettati presso l’Aula Magna del Rettorato in occasione del convegno e della relativa premiazione che avrà luogo il giorno 8 marzo 2018

Info bando al link: alumni.uniroma1.it/?q=node/3812

Cristina Montagni

V Edizione del Premio Letterario Nazionale LOscrittoIO

Al via la V edizione del Premio Letterario Nazionale “loSCRITTOio”. Il bando indetto dalla Fondazione Roma Sapienza, valorizza le capacità editoriali degli studenti delle università italiane, contribuisce al rafforzamento della cultura attraverso la pubblicazione, la diffusione e la promozione degli elaborati.

La partecipazione al premio è gratuita e si rivolge agli studenti italiani e stranieri iscritti alle Università italiane associate alla CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.

Il premio letterario per l’anno 2018 si compone della sezione saggistica e il tema è:

Tra reale e virtuale: la società tecnologica di oggi”.

Si può partecipare con un saggio e/o articolo breve in lingua italiana, che non superi le 6000 battute, da trasmettere in formato pdf. La domanda di partecipazione al concorso, unitamente al saggio e/o articolo breve, dovrà essere compilata online, entro il 28 febbraio 2018 al link:

https://goo.gl/forms/yKhub5qMGCgffvgj1

Ai fini della partecipazione al concorso i candidati dovranno loggarsi tramite un account google. Il saggio dovrà essere caricato sul modulo online in formato pdf, e dovrà contenere nel frontespizio il titolo il nome e cognome del candidato.

La Commissione sarà composta da professori universitari ed esperti del settore che selezioneranno i migliori 5 elaborati pervenuti entro i termini indicati dal bando. Ai vincitori verrà consegnata una targa di riconoscimento della Fondazione Roma Sapienza e la premiazione avrà luogo entro giugno 2018.

La partecipazione al concorso sottintende l’autorizzazione alla pubblicazione e divulgazione da parte della Fondazione Roma Sapienza dei testi firmati dall’Autore.

Per tutte le informazioni utili per la partecipazione al concorso, inviare una e-mail a: loscrittoio.quartaedizione@gmail.com

Il presente bando di concorso per il conferimento per l’anno accademico 2017/2018 del premio loSCRITTOio, sarà acquisito alla raccolta interna della Fondazione e reso disponibile per via telematica sul sito http://www.fondazionesapienza.uniroma1.it.

Cristina Montagni