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70° anniversario della Dichiarazione Schuman – Festa dell’Europa

SchumanIl 9 maggio, il Parlamento europeo celebra il 70° anniversario della Dichiarazione Schuman con un programma trasmesso direttamente dall’Emiciclo di Bruxelles. 70 anni fa, Robert Schuman pronunciò la dichiarazione che gettò le basi dell’Unione europea. Ogni anno, il 9 maggio, ripensiamo ai valori fondanti del progetto europeo: pace e unità in Europa.

A causa delle attuali circostanze, l’evento annuale delle istituzioni europee si è trasformato in una giornata porte aperte virtuale. Sono stati organizzati una serie di eventi e mostre online intorno al tema della solidarietà e dell’azione dell’UE per affrontare la pandemia e le sue conseguenze economiche.
Tra i momenti salienti della giornata, ci sarà l’incontro tra il Presidente Sassoli e le organizzazioni che operano per la solidarietà in Europa. In un dibattito titolato “Il coraggio di agire: La lezione di Schuman a 70 anni di distanza”, il Presidente darà la parola ad una serie di organizzazioni che lavorano in prima linea per affrontare le conseguenze della crisi. Più tardi in mattinata, i due Vicepresidenti per la comunicazione, Othmar Karas e Katerina Barley, parteciperanno a un dibattito in diretta, aperto alle domande del pubblico, e saranno trasmesse le dichiarazioni video della maggior parte dei Presidenti dei gruppi politici. Diversi Presidenti di commissione risponderanno a domande sulla reazione dell’UE alla pandemia.

Robert Schuman

 

Jean Monnet, l’autore della dichiarazione Schuman, ha affermato che le persone non cambiano se non per necessità e che vedono la necessità soltanto in tempi di crisi. Ogni crisi rappresenta un’opportunità per compiere un passo in avanti. Analogamente, la crisi attuale accresce l’urgenza per l’Unione europea di avviare un processo volto a renderla più efficace, più democratica e più vicina ai cittadini.

 

L’evento sarà tradotto simultaneamente in 8 lingue.

Programma completo

Segui l’evento del Parlamento su Facebook per tutta la giornata

Da non perdere una mostra online con oggetti provenienti dall’archivio del Parlamento.

Servizio di ricerca del PE – Dichiarazione Schuman: 70 anni dopo (EN)

Dichiarazione Schuman 9 maggio 1950

https://www.eprs.europarl.europa.eu/politicalhouses/it

Cristina Montagni

 

Coronavirus, il coro di 700 bambini uniti in “Nessun dorma”

Settecento bambini italiani ed europei hanno cantato dalle loro case ‘Nessun Dorma’, la famosa aria dell’opera Turandot di Giacomo Puccini. L’iniziativa, lanciata dall’orchestra Europa InCanto, vuole essere un messaggio di speranza e solidarietà rivolta al mondo intero più che mai importante in questo momento.

coro 700 bambini Nessun dorma

È con gli occhi dei bambini che possiamo scorgere un raggio di speranza e un futuro migliore!

 

coro 700 bambini Nessun Dorma

“Da questa prova terribile uscirà una generazione migliore e più forte della nostra”, così Dario Franceschini, ministro dei beni culturali, ha commento il video nel quale bambini e bambine d’Italia e d’Europa, guidati dalla bacchetta del Maestro Germano Neri, si sono uniti in un coro virtuale per eseguire la celebre aria di Puccini.

 

 

Cristina Montagni

 

I° EDIZIONE LABORATORIO TECNICO & ARTISTICO DI SCULTURA «MODELLAZIONE SCULTOREA»

Vi segnalo una bellissima iniziativa educativa e di alta formazione rivolta a ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 15 anni.  Di seguito la locandina dell’attività didattica con date e temi trattati durante il training. 

Laboratorio Formazione Sparkling Palma Gypsum

L’Associazione Sparkling Day in partnership con l’Accademia di Formazione Studio Palma Gypsum Design ha annunciato l’avvio del corso di I livello su «MODELLAZIONE SCULTOREA»
Il laboratorio, nell’ambito del progetto Modellazione e Formatura in Gesso, nasce con l’obbiettivo di divulgare questa antica tradizione riproposta con la realizzazione di matrici e copie di sculture, bassorilievi e decorazioni.

Focus del laboratorio è valutare la creazione di nuovi modelli di cultura del lavoro e strumenti per considerare il modo con cui i giovani si avvicinano ad un mondo che cambia velocemente ripensando il tema della formazione e dell’educazione.

Nel laboratorio di Roma – diretto dall’architetta e designer Beatrice Palma – dal 14 al 30 aprile 2020, i docenti guideranno i ragazzi in 18 ore di teoria e pratica realizzando opere uniche e irripetibili. A conclusione del training i giovani otterranno il certificato di frequenza e le realizzazioni prodotte durante le lezioni.

PER INFO:

Accademia di formazione Via Sirte 42 – 00199 Roma
Docenti: Architetta Beatrice Palma – Dott. Giuliano Peveraioli
Laboratorio a numero chiuso rivolto a ragazzi e ragazze tra gli 11 e 15 anni.
Max 8 partecipanti con preferenza parità di genere.

PER ISCRIZIONI
☎️Info e costi – tel 351-5172426
📧mail – assparklingday@gmail.com – https://www.facebook.com/Sparkingday/
📑Ufficio stampa – respPressOfficeCM@gmail.com

Cristina Montagni

13° Premio Lux per il cinema: “Dio è donna e si chiama Petrunya” di Teona Mitevska

Il Presidente del Parlamento europeo David Sassoli, ha annunciato mercoledì 27 a Strasburgo il vincitore del 13° Premio Lux per il cinema: “Dio è donna e si chiama Petrunya”, di Teona Mitevska.

Premio Lux 2019

La co-produzione del nord Macedonia, Belgio, Slovenia, Croazia e Francia, racconta la storia di una giovane donna disoccupata che vince la gara per recuperare la croce santa, una cerimonia ortodossa nel giorno dell’Epifania. Improvvisamente, Petrunya ha accesso a una tradizione religiosa solitamente riservata agli uomini. Il film, per la sua intensità e ricchezza di visioni, è visto come un contributo notevole alla lotta femminista contro le società conservatrici.

Gli altri due film finalisti del Premio Lux di quest’anno sono: il documentario “Un mistero all’ONU” del regista danese Mads Brügger (Danimarca/Norvegia/Svezia/Belgio) e “Il Regno” di Rodrigo Sorogoyen, coprodotto in Spagna e Francia.

Premio Lux

Il Presidente David Sassoli durante la cerimonia di premiazione ha dichiarato: “Non sempre è facile affrontare le complessità del nostro lavoro quotidiano senza cadere nei tecnicismi delle nostre attività parlamentari. Dobbiamo comunicare anche le emozioni, dobbiamo utilizzare nuovi linguaggi. E il Premio Lux è uno strumento straordinario per accompagnarci in questo terreno. Trattare le questioni d’immigrazione, di diritto alla salute, di femminismo o di etica politica attraverso i film che il Premio Lux promuove, è un’opportunità che dobbiamo cogliere. Affrontare l’emergenza climatica, il nostro passato coloniale, o discutere del nostro modello di società tramite il cinema è una sfida stimolante, da incoraggiare”.

“Siamo l’unico Parlamento al mondo” ha aggiunto il Presidente Sassoli “che conferisce un premio per il cinema, cerchiamo di esserne orgogliosi”. Ha poi concluso “il premio di questo nostro Parlamento, dei registi e degli autori che abbiamo avuto l’onore di conoscere è particolarmente importante e ne dobbiamo essere fieri ed orgogliosi. Lunga vita alla libertà d’espressione, lunga vita al cinema europeo, lunga vita al Premio Lux”.

Premio Lux a Strasburgo

Estratto video dalla cerimonia di premiazione

Sito web del Premio Lux

Cristina Montagni

Al via la Terza Edizione del Festival dell’”ECONOMIA COME L’IMPRESA DI CRESCERE”

Dall’8 al 10 novembre “ECONOMIA COME” torna a Roma con una tre giorni dedicata interamente all’economia, alla globalizzazione e all’innovazione.

economia come III edizione 2019

Visto il successo delle due precedenti edizioni, “Economia Come” quest’anno si presenta con un format di 21 appuntamenti tutti in programma all’Auditorium Parco della Musica. La manifestazione curata dalla Fondazione Musica per Roma e dalla Camera di Commercio di Roma vede la partecipazione della Regione Lazio, Unioncamere Lazio e la LUISS – Università Internazionale degli Studi Sociali “Guido Carli”.

Il ricco palinsesto, presentato lo scorso 30 ottobre nell’Aula di consiglio della camera di commercio di Roma, prevede la partecipazione di economisti di fama internazionale, imprenditori, politici e studiosi. Inoltre, l’obiettivo di questa terza edizione è “sfondare” il tetto delle 15mila presenze ottenute dalle due precedenti edizioni.

Anche quest’anno il Festival si rivolgerà al grande pubblico, con semplicità trattando temi economici, affrontando le questioni legate alla globalizzazione, all’innovazione e ai nuovi scenari di modelli di business e di organizzazione del lavoro. Il programma include momenti intensi di dibattito politico, tavole rotonde e confronti con studiosi italiani e internazionali, il tutto organizzato in diversi format per garantire al pubblico un’esperienza interessante ed educativa.

I protagonisti eccellenti del Festival

Il Festival ospiterà per la prima volta nella sua storia un Premio Nobel. Infatti, ospite d’eccezione sarà Joseph E. Stiglitz, vincitore del premio per l’Economia nel 2001, il quale interverrà nella prima giornata condividendo suggestioni e visioni alternative al neoliberismo, a partire dalla convinzione che sia necessario un maggiore equilibrio tra mercato, stato e società civile. A seguire ci saranno alcuni appuntamenti dedicati ad approfondimenti sull’Italia, tra i quali l’intervento di Enrico Giovannini, portavoce dell’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile e Chiara Mio, professoressa al Dipartimento di Management dell’Università di Venezia Cà Foscari sullo “Sviluppo sostenibile: a che punto è l’Italia”.

Si discuterà poi del “Futuro del lavoro nell’era dei robot” con Daniel Susskind, economista ed esperto dell’impatto della tecnologia e dell’intelligenza artificiale sul lavoro e sulla società. Carlo Cottarelli, direttore dell’osservatorio sui conti pubblici dell’Università Cattolica, discuterà dell’importanza di saper distinguere tra la verità e le esagerazioni che vengono create per indirizzare l’opinione pubblica. Vito Mancuso, noto teologo, parlerà di una parte del segmento di Economia COME “Visioni” con “La ricchezza del bene”, e non mancherà anche un incontro dedicato alle pari opportunità in Italia, con l’intervento di Marcella Corsi, professoressa dell’Università di Roma La Sapienza e direttrice della International Review of Sociology e Marta Fana, autrice e ricercatrice.

A seguire ci saranno tavole rotonde con Ferruccio de Bortoli, giornalista e amministratore delegato di RCS Libri, Giuseppe De Rita, presidente del Censis, Pasquale Tridico, presidente dell’INPS e Maurizio Landini, segretario generale della CGIL. Tra i massimi esperti internazionali sul tema della disuguaglianza, saranno presenti, Branko Milanović, e Saskia Sassen, docente alla Columbia University e alla London School of Economics.

Appuntamenti dei format

I 21 appuntamenti della tre-giorni di Economia COME saranno così suddivisi:

  • “Focus”, per concentrarsi sul futuro dell’Italia;

  • “Frontiere” per l’analisi e la descrizione dei nuovi mercati;
  • “Storie”, che raccontano le esperienze di grandi personaggi;
  • “Dialoghi” e confronti su argomenti di attualità;
  • “Visioni” in stile lectio che permetteranno agli studiosi di discipline non economiche di stabilire un ponte con questioni cruciali per il mondo dell’impresa;
  • “Grandi Interviste”, durante le quali i protagonisti della vita politica e pubblica del Paese racconteranno il presente con grandi firme del giornalismo italiano e non.

L’intero programma del Festival è consultabile sul sito dell’Auditorium al seguente link:

ECONOMIA COME 

Cristina Montagni

 

One year to go! L’Italia verso “Expo 2020 Dubai”

Da un’ispirazione del quartiere di Dubai, al-Waṣl, “il collegamento”, l’Italia all’Expo di Dubai 2020 allestirà un padiglione “smart village Italia” su una superficie di 3.500 metri quadri per presentare le eccellenze nel campo delle infrastrutture materiali e immateriali mettendo in relazione continenti, paesi, città, culture, religioni e comunità.

L’Italia, primo paese del G7 a formalizzare la partecipazione all’evento, si rifarà ai temi del “beauty connects people” (la bellezza unisce le persone) e al “connecting minds, creating the future” (collegare le menti, creare il futuro). A un anno dalla prima esposizione universale, dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021, il nostro paese si farà interprete di un grande progetto di diplomazia culturale che prevede 28 milioni di visitatori con una missione: difendere la propria identità culturale, produttiva e creativa, mettere in connessione popoli, ingegno, eredità culturale mediterranea per costruire un ponte verso il futuro creando nuove risorse. L’evento che festeggia anche il 50° anniversario della fondazione degli Emirati Arabi Uniti, il Golden Jubilee dello Stato, con 192 padiglioni in rappresentanza dell’Africa, Asia, Australia, Europa, Medio Oriente, nord America e sud America, fungerà da catalizzatore per i visitatori provenienti dall’Italia, Cina, dai Paesi del Maghreb e dal mondo del Mediterraneo. Un momento di incontro e networking con i maggiori esperti a livello mondiale nel settore degli FDI (Foreign Direct Investment), oltre che un’imperdibile vetrina per promuovere il proprio paese negli Emirati Arabi Uniti e nei Paesi del Golfo.

Per comprendere i vantaggi che l’Italia può trarre da questa vetrina aperta al mondo, il 28 ottobre la Regione Lazio, in collaborazione con il Crul (Comitato Regionale Universitario del Lazio), ha esposto all’università La Sapienza di Roma, le tematiche del “Verso Expo 2020 Dubai – Le eccellenze del Sistema Universitario del Lazio per un futuro sostenibile”. I progetti dall’alto valore tecnologico si poggeranno sui pilastri della sostenibilità economica, sociale e ambientale, mobilità e cooperazione tra i popoli. Inoltre, la Regione Lazio si è impegnata a sviluppare il programma su un doppio livello di coordinamento, sia con il Ministero degli Esteri che con la Conferenza delle Regioni.

Settori strategici dell’Italia

I raggruppamenti e i cluster territoriali di rilevanza strategica saranno: aerospazio; scienze della vita/salute e benessere; big data/cyber security; smart energy; mobilità sostenibile (automotive); industrie creative e culturali; Heritage/patrimonio culturale; turismo; bioeconomia (agrifood, blue growth, chimica verde, foreste); impresa 4.0 e artigianato digitale; acqua e best practices sull’economia circolare.

L’Italia punterà sulla cooperazione tra i popoli del Medio Oriente, dinamici nella diversificazione delle loro attività sul fronte della sostenibilità. La regione emiratina infatti oltre ad avere una posizione geo-politica favorevole, gode di un’economia in forte crescita in grado di sviluppare progetti sul versante degli investimenti. Un’opportunità di promozione per il Made in Italy nei mercati dei Paesi Arabi, strategici per esportazioni e attrazione di investimenti verso le nostre piccole e medie imprese innovative e per le start up. Sul versante delle infrastrutture materiali, si concentrerà sulla mobilità (sistemi innovativi di logistica, trasporto e comunicazione) e sull’accessibilità, resilienza e sostenibilità delle risorse (ambientali, energetiche e idriche). Per le infrastrutture immateriali, punterà sulle innovazioni di ultima generazione legate alla condivisione smart di contenuti ed esperienze creative, alla formazione delle competenze e alla divulgazione di progetti culturali e scientifici. Il tema della sostenibilità verrà affrontato attraverso la condivisione di concetti dove emergerà quello dell’energia e della mobilità con meccanismi economico finanziari innovativi. Innovativi perché la decarbonizzazione che ci apprestiamo a definire nei prossimi 20-30 anni sarà legata alla decarbonizzazione di tipo economico.

Obiettivi dell’Italia

La nostra partecipazione consentirà di proporre una visione di modello di Sviluppo Sostenibile ispirandosi all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, per costruire un sistema di valori condiviso con la creazione di buone pratiche a prescindere dall’età, genere, stato sociale, religione e nazionalità. La narrazione non sarà solo simbolo di bellezza, arte, scienza e tecnologia, ma una dimostrazione di come competenze, talenti e ingegni possono diventare promotori di nuove opportunità formative, imprenditoriali e professionali. Tutti gli eventi coinvolgeranno studenti, insegnanti, tutor sulle sfide globali future creando un processo di collaborazione con i progetti Expo Live e Youth Connect lanciati da Expo Dubai 2020.

Concept tematico del padiglione Italia  

Il concept tematico del distretto proporrà un’idea umanistica dello stile di vita italiano contemporaneo, sperimentando forme di contaminazione tra arte, cultura, scienza e tecnica per creare opportunità di crescita economica, occupazione e sviluppo sociale. Con le nuove didattiche smart e l’intrattenimento esperienziale, presenterà soluzioni testate con successo dalle industrie, dai territori, dai centri di ricerca e dai poli educativi. Un laboratorio scientifico guidato da seminari, incontri, eventi tra i giganti industriali high-tech che rappresenteranno la componente più dinamica delle nostre esportazioni. All’interno dello spazio, le università italiane in collaborazione con quelle arabe, africane e asiatiche, mostreranno corsi di specializzazione per le nuove competenze tecniche, manageriali e imprenditoriali, capaci di contribuire al processo d’internazionalizzazione e trasformazione in atto nei rispettivi paesi. Il programma educativo italiano permetterà ai visitatori la conoscenza del nostro patrimonio culturale, artistico e ambientale con le innovazioni della scienza dell’Heritage italiano sviluppato dalla Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) grazie all’applicazione di tecnologie avanzate di fisici, chimici e ingegneri, suggerendo nuove professioni e competenze nei prossimi anni.

Chi saranno i nostri partecipanti

  • Industrie culturali (arti visive, cinema, editoria, musica, stampa, software, videogiochi);
  • Industrie creative (architettura, designer, moda, comunicazione digitale);
  • Patrimonio storico-artistico (musei, biblioteche, archivi, monumenti, aree archeologiche);
  • Imprese basate sulla creatività (artigianato, produzione innovativa, web-marketing, talenti creativi, design dei contenuti, design alimentare);
  • Eccellenza in materia di benessere, alimentazione e cosmesi;
  • Progettazione industriale (prodotti e sistemi, modellazione 3D, prototipazione e ingegneria);
  • Progettazione di interni (architettura, spazi per il living);
  • Studi di progettazione (modelli organizzativi e spazi di lavoro);
  • Progettazione grafica della comunicazione (strumenti, canali, lingue);
  • Centri di ricerca, poli di competenza 4.0 e centri studi diplomatici e fondazioni culturali.
Cristina Montagni

 

Festival della Scienza 2019

Dal 24 ottobre al 4 novembre, il Festival della scienza torna a Genova. Nel segno degli “elementi”, questa edizione vedrà più di 300 eventi, 50 location cittadine, 550 animatori e 100 studenti del progetto “alternanza scuola-lavoro”.

Festival della Scienza 2019 a Genova

Un modo coinvolgente e innovativo per raccontare la scienza, tema legato al territorio e conosciuto nel mondo come uno dei più grandi eventi di diffusione della cultura scientifica. 

Nei dodici giorni di appuntamenti, il Festival della Scienza propone conferenze ispirate alle questioni attuali del dibattito scientifico, laboratori, prime assolute di spettacoli e mostre dedicate all’incontro tra arte e scienza. “Il Festival non è solo un incontro per esperti internazionali di settore” ha spiegato Marco Pallavicini, presidente dell’Associazione Festival della Scienza “ma un polo d’attrazione per scuole, appassionati e famiglie”. Gli eventi proposti, quest’anno nel segno degli “Elementi”, sono pensati per i visitatori di ogni fascia d’età e livello di conoscenza, come giovani, studenti e famiglie che vogliono trascorrere una giornata tra cultura, arte e scienza. Il tema della XII edizione è stato scelto in occasione dell’Anno Internazionale della Tavola Periodica degli Elementi e del 150° anniversario dalla formulazione del sistema di classificazione proposto da Mendeleev. (Tavola Periodica degli elementi – strumento per lo studio della chimica che racchiude la maggior parte delle conoscenze delle scienze naturali).

festival della scienza 2019

Quest’anno il programma prevede oltre 300 eventi tra conferenze, laboratori, mostre e spettacoli di divulgazione scientifica che si svolgeranno in diversi punti d’interesse della città come Palazzo Ducale, Porto Antico, Acquario, Museo del Mare, Teatro della Tosse, Palazzo della Borsa, Museo di Storia Naturale e molti altri. Gli “Elementi” della diciassettesima edizione del Festival della Scienza saranno declinati da differenti punti di vista, toccando argomenti come climate change, chimica, arte, matematica, astrofisica, cosmologia e food. Ad integrare questo programma una serie di approfondimenti in altre materie come linguistica, genetica, medicina, intelligenza artificiale e big data, archeologia, superfood, nutriceutica, architettura, realtà virtuale, fumetti e gaming. Come ogni anno, il Festival riserva un’attenzione particolare alle novità della ricerca più avanzata e ai ricercatori dei Paesi eccellenti in materia. Una partecipazione che si iscrive nell’ambito dell’azione della diplomazia scientifica italiana e degli addetti scientifici italiani all’estero e si rinnova ogni anno, coinvolgendo esperti internazionali e scienziati italiani di rilievo.

Per il 2019, anno in cui si celebra la ricorrenza del 160° anniversario dei rapporti bilaterali con l’Italia, la scelta del paese ospite è sui Paesi Bassi, paese proiettato verso il futuro che vanta livelli altissimi nei vari settori della ricerca e dell’innovazione, prestigiose Università e vere avanguardie in ambiti quali la fisica, le tecnologie spaziali e le nanotecnologie, l’agroalimentare e la tutela dell’ambiente.

Vedi tutti gli eventi in programma, qui

Cristina Montagni

Maker Faire Rome 2019

Si è conclusa la settima edizione di Maker Faire Rome 2019, che dal 18 al 20 ottobre ha raccontato con semplicità la cultura del “fai da te” in ambito tecnologico. La manifestazione coordinata dalla Camera di Commercio di Roma in collaborazione con scuole, atenei, Cnr ed Enea, ha contato sulla partnership dell’università di Praga, Polonia e Sarajevo, dell’istituto nazionale di Astrofisica e l’Istituto italiano di Tecnologia. Sette padiglioni hanno offerto a 100mila visitatori, workshop su temi legati al mondo dell’economia circolare, intelligenza artificiale e robotica, IoT – Internet delle cose, spazio, sportech, edilizia sostenibile, arte contemporanea, manifattura digitale, foodtech, agritech, mobilità smart, realtà virtuale e aumentata. Per le scuole di secondo grado italiane e della Ue sono stati selezionati 55 progetti provenienti da 40 nazioni attraverso la Call for School e più di 27 progetti di ITS.

Economia circolare

Per la prima volta il polo fieristico ha scelto un approccio carbon neutral e plastic free utilizzando materiale biodegradabile e compostabile certificato per il food&beverage. Dentro lo spazio espositivo si è passati dalla trasformazione della canapa in bioplastica, alla produzione di tessuti utilizzando gli scarti di fibre tessili e lane riciclate, alla realizzazione di prodotti farmaceutici dagli insetti, al risanamento edilizio con colture microbiche o la bioraffineria in scatola per usi domestici.

Creatività Made in Italy

È stato dato ampio spazio alla moda con la presenza di Altaroma. L’agenzia romana ha sostenuto i giovani nella creatività del Made in Italy, riservando un posto a sei designer distinti per qualità di prodotto, ricerca e sperimentazione per l’utilizzo di abbigliamento e accessori realizzati grazie ai processi produttivi eco sostenibili, quali le polveri di marmo al legno, pellami di recupero provenienti dall’industria ittica alimentare come la pelle di salmone, materie prime di origine vegetale, microfibre certificate, tessuti tecnici rigenerati dai rifiuti quali reti da pesca e plastica abbandonati oltreoceano.

L’arte contemporanea MakerArt

Durante l’intero tracciato i visitatori hanno fruito di installazioni interattive di arte contemporanea realizzate con l’intelligenza artificiale, robotica, sound art, videoarte, pop up art, ed happening in grado di coinvolgere lo spettatore nel percorso. Gli artisti provenienti dal Belgio, Canada, Italia, Russia e USA hanno potuto collaborare con le aziende del settore creando un mix tra arte, scienza e innovazione. 

Edtech

Per il settore della formazione è stato presentato il progetto Spark – Light on EdTech. Uno spazio per condividere idee dove realtà italiane ed europee hanno portato la propria esperienza in talk, progetti e momenti di discussione. Tra gli ospiti Loredana Bessone, responsabile degli addestramenti in grotta degli astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea ed enti di ricerca italiani quali l’Istituto Italiano di Tecnologia, il Consiglio Nazionale delle Ricerche e la Fondazione “Bruno Kessler”.

Robotica e intelligenza artificiale

Con più di 70 progetti, nell’area della robotica e dell’intelligenza artificiale, si sono svolte conferenze con l’Istituto di Robotica e Macchine Intelligenti (I-RIM) coinvolgendo studenti, leader dell’industria e della ricerca con l’esposizione di sistemi avanzati e pitch divulgativi. Le aziende presenti al matchmaking hanno lanciato un’applicazione che permetterà in futuro d’incrociare i bisogni e le offerte di tecnologia sull’intero territorio nazionale. E dal mondo social è arrivata l’applicazione RoboTinder che permetterà ai neolaureati di dare il loro like alle aziende presenti, e viceversa.

La vernice ecologica Airlite

Il visitatori hanno sperimentato dal “vivo” la pittura ecologica Airlite, che attivata dalla luce del sole, è in grado di scomporre gli agenti inquinanti in molecole di sale e catturare lo smog riducendo gli ossidi di azoto nell’aria eliminando le tracce di batteri nocivi. La eco-vernice, vincitrice a settembre della “New York Open Innovation Call”, entrerà nel mercato americano nel 2020, trasformando pareti di case, uffici e scuole in depuratori d’aria naturali alimentati con l’energia solare.

Graffiti for Smart Cities

Per riqualificare gli spazi urbani, è nato il Graffiti for Smart Cities, installazione di mosaici intelligenti destinati alle grandi città del mondo. Gli smartwall, composti da materiale derivante da organismi viventi, consentono tramite smartphone di ricevere informazioni turistiche dettagliate, pagare il parcheggio o conferire i rifiuti differenziandoli, disegnare graffiti sui muri creando opere d’arte da condividere utilizzando la connessione Wi-Fi e tecnologia 5G.

Makers for Space

Non poteva mancare il segmento legato al settore aerospaziale con l’esplorazione di Marte. All’interno dello stand si è discusso del ruolo che la scienza italiana ha nella scelta dei siti di atterraggio nelle future missioni umane ed il programma Apollo con l’esposizione di un campione di roccia lunare offerto dalla NASA e diverse attività interattive.

Area Food & Agritech

Nell’area Food & Agritech sono state presentate 30 soluzioni per il comparto agroalimentare partendo dall’innovazione sul cibo. Si è trattato di nuove frontiere nel settore della gelateria, produzione di integratori alimentari, come l’aglio nero o il confezionamento di aperitivi in perle gel destinato al mercato dell’happy hour innovativo. Inediti i sistemi di trasformazione della cioccolata prodotta a bassa temperatura e il mantenimento degli alimenti con la disidratazione in autoclave che consente la conservazione della mozzarella a temperatura ambiente.

Area Kids & Education

Gli aspiranti maker, giovani tra i 4 ai 15 anni, sono stati coinvolti in diverse attività didattiche per sperimentare le nuove tecnologie grazie al coding, al making e alla creatività digitale portandoli direttamente sulla Luna per celebrare i 50 anni dello sbarco sul nostro satellite.

Cristina Montagni

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Where are you? Dimmi dove sei. Il film nella giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione

lampedusa ricordo memoria immigrazioneIl 3 ottobre 2013, 368 persone provenienti dall’Eritrea persero la vita al largo di Lampedusa. Quella tragedia è diventata simbolo di tanti altri naufragi che in questi anni hanno riempito il Mediterraneo.

La Repubblica italiana riconosce questo giorno la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, per ricordare chi ha perso la vita nel tentativo di emigrare verso il nostro paese per sfuggire alle guerre, alle persecuzioni e alla miseria.

Questa per l’Italia è diventata una data celebrativa. Per approfondire le tante storie di uomini e donne sopravvissuti a quella tragedia, oggi, numerose emittenti nazionali e la Rai (Radiotelevisione italiana) ricorderanno i morti in mare con una ricca programmazione televisiva che coinvolge reti e testate giornalistiche.

In occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione sono organizzati su tutto il territorio nazionale cerimonie, iniziative e incontri per sensibilizzare l’opinione pubblica alla solidarietà civile, al rispetto della dignità umana, al valore della vita, all’integrazione e all’accoglienza.

Where are you?

Ma questa sera la programmazione più significativa sarà presentata su Rai3 con il film documentario Where are you? Dimmi dove sei per la regia di Jesus Garces Lambert sulla foto di Sestini nella Giornata dell’accoglienza. Il film racconta la storia di questa foto carica di significato che scattata dall’alto al largo della Libia – Sestini si trovava in quel momento a bordo di un elicottero della Marina Militare – ha ritratto un barcone sovraccarico di migranti ma con una straordinaria forza di sopravvivere.  

Il suo scatto fece il giro del mondo e in breve divenne un’icona della crisi migratoria nel Mediterraneo tanto da essere premiata dal World Press Photo nel 2015.

Il film Where are you? è la storia di questo fotoreporter italiano alla ricerca per cinque anni di uomini, donne e bambini che aveva ritratto in quella foto. Per il suo alto valore umanitario il film è stato sostenuto e finanziato da diverse istituzioni italiane ma soprattutto dalla National Geographic sotto l’Alto Patrocinio di UNHCR.

Cristina Montagni

Qui un breve racconto della storia del documentario Where are you?

 

Donne, salute e prevenzione. Frecciarosa ad ottobre viaggia in treno

Frecciarosa 2019

È confermata anche quest’anno Frecciarosa 2019, la campagna per sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione delle malattie e sui tumori femminili e promuovere la salute di tutta la famiglia attraverso corretti stili di vita.

Giunta alla IX edizione, dall’1 al 31 ottobre le donne saranno al centro di un percorso salute che le permetterà di usufruire gratuitamente di visite mediche, ecografie e consulenze a bordo treno e in stazione con la distribuzione gratuita del vademecum della salute. Le visite e le consulenze a bordo delle FrecceInterCity,dei treni regionali e nei FrecciaLounge di Roma e Milano rientrano fra le attività dell’Ottobre Rosa, così si chiama la campagna per i tumori femminili promossa da Ferrovie dello Stato Italiane, dall’Associazione IncontraDonna Onlus, Farmindustria, Ministero della Salute, e Presidenza del Consiglio dei Ministri. A Frecciarosa 2019 hanno aderito quest’anno un numero maggiore di treni per raggiungere sempre più persone, si sono infatti aggiunti i treni regionali della Sardegna, Campania, Umbria e Molise, Sicilia, Puglia e Reggio Calabria.

VADEMECUM salute

 

Leggi il Vademecum della Salute, ricco di argomenti che spaziano dagli stili di vita alle malattie croniche a quelle oncologiche. 

 

VADEMECUM DELLA SALUTE

Cristina Montagni